Lo so, lo so, è passato un sacco di tempo dall'ultima recensione di un "gadeget" (ricordate robo.com ?).. Ma oggi torno a quella che è sempre stata una (tra le altre) mia passione: i cellulari.
E questa volta vi parlo di un signor telefono: il Samsung Galaxy S !
Caratteristiche tecniche:
Schermo Super Amoled con touch capacitivo da 4'' con risoluzione di 800 x 480 px
8 Gb di memoria interna (espandibile con una micro SD)
Processore da 1Ghz
512 Mb RAM
Fotocamera da 5 Mp + fotocamera frontale per le videochiamate
3g, wi-fi, BT e GPS
Batteria da 1500 mA
Lo schermo:
Colori molto brillanti, ottima visibilità anche sotto il sole diretto ma, soprattutto, un nero assoluto, da restare a bocca aperta !
Qui sotto potete vedere il confronto con un iPhone 3Gs: nella foto a sx entrambi i display sono stati impostati al 100% della luminosità, nella foto a dx entrambi sono stati impostati in "auto". Si può notare come il contrasto del display super amoled del Galaxy S sia davvero non raggiungibile da un comune display LCD.
Voto: Uno spettacolo (10)
Il sistema Operativo:
Android 2.2 si comporta in maniera eccellente: le animazioni, gli scroll e le interazioni con l'interfaccia sono fluide e piacevolissime. Capita raramente che il sistema rallenti e tipicamente quando si stanno eseguendo 3-4 operazioni nello stesso momento (e, capirete, lamentarsi di questo pare brutto ).
Come avevo già sperimentato con il Dream prima (acquistato per fare dei test la scorsa estate) e con l'Ideos poi, il Market di Android ha davvero poco da invidiare all App Store di Apple:
Si trova facilmente tutto (o quasi) quello che si cerca e, nella maggior parte dei casi, accanto ai prodotti in vendita, si trovano tool equivalenti e ben realizzati completamente free.
Quello che reputo un grande vantaggio di Android rispetto a iOS è la infinita possibilità di personalizzare l'interfaccia utente:
è possibile infatti visualizzare sui desktop i Widget per avere sempre sott'occhio il meteo, le ultime notizie, i feed RSS o qualunque altra cosa possiate desiderare. E se questo non vi basta, c'è addirittura la possibilità di sostituire anche il launcher (l'equivalente del desktop manager di Linux), la tastiera virtuale del sistema e qualunque altro programma.. semplicemente scaricandone uno nuovo dal market !
Un ulteriore punto di forza di Android è la grandissima integrazione con Google: pochi minuti dopo l'accensione e dopo aver inserito le mie credenziali di Google, ho trovato sul telefono tutti i contatti aggiornati e il calendario sincronizzato. Senza dover muovere nemmeno un dito ! Ed ogni aggiornamento fatto sul telefono si ripercuote nel giro di pochi minuti sull'account di google e viceversa.
Voto: 9
Batteria:
Ora, purtroppo, siamo arrivati anche al primo vero punto dolente di questo telefono.
Usando il telefono con molta parsimonia (30 minuti di navigazione internet, un po di check-in con FourSquare, alcune battute via chat di pochi minuti, un paio di telefonate da pochi minuti) ma tenendo tutte le notifiche attivate, il telefono difficilmente supera le 14-16 ore di autonomia e quindi va necessariamente caricato tutte le notti.
Voto: 6 1/2
La dotazione della scatola:
Telefono
Auricolari stereo con microfono e tasto per rispondere al telefono
Caricabatterie
Cavo per dati/ricarica USB
Voto: 8
Audio:
Qui arriva la mia seconda e, per ora, ultima sorpresa negativa:
Il jack da 3.5mm NON è compatibile con gli auricolari progettati per iPod/iPhone… ma non solo per quanto riguarda il funzionamento dei pulsanti (che, tutto sommato, sarebbe anche comprensibile): non è nemmeno possibile ascoltare la musica !
Questo, unito al fatto che gli auricolari in dotazione non sono isolanti (sono di tipo "aperto" e quindi non isolano dai rumori esterni), mi ha impedito di testare al meglio la parte audio. Quello che ho potuto notare è una sostanziale discreta qualità ma bassi ben poco presenti.
Voto: 7 1/2 (se scopro che sono gli unici non compatibili con i miei auricolari abbasso ancora il voto!)
Concludendo:
il Galaxy S è davvero un prodotto eccellente, per tanti aspetti superiore addirittura all'iPhone 3Gs. Presenta qualche difetto (batteria al primo posto) che su un prodotto di questa fascia lascia un po l'amaro in bocca, ma nel complesso mi sento di promuoverlo a pieni voti.
Alcune settimane fa ho cominciato a leggere in rete di questo smartphone e, neanche a dirlo, non ho potuto resistere.. e l'ho comprato.
Le premesse ci sono tutte:
Hardware di tutto rispetto (display capacitivo, 256 Mb di RAM, 512 Mb di Memoria interna, GPS, Bluetooth e batteria da 1200 mAh), OS recente Android Froyo (2.2), SW a volontà grazie all Android Market e, dettaglio da non sottovalutare, un prezzo davvero accessibile: 99 euro.
Quello che seguirà è il resoconto di una settimana di test, durante il quale l'Ideos ha avuto l'arduo compito di sostituire il mio iPhone 3Gs.
Il telefono è piuttosto piccolo, dalle dimensioni più simili ad un cellulare tradizionale piuttosto che ad un classico smartphone. Lo schermo di conseguenza è piuttosto piccolo (2,8'') con una risoluzione di 240 x 320 px (QVGA) che, nonostante tutto, si è rivelato essere sufficiente per l'utilizzo quotidiano.
La connettività è decisamente completa: bluetooth, wi-fi (n!), e modem HSDPA permettono di restare online praticamente in ogni situazione.
La ricezione è buona, allineata a quella dell'iPhone e, anche in presenza di una sola tacca di segnale, sono riuscito a navigare ed a ricevere telefonate.
Il comparto audio è decisamente all'altezza: gli auricolari in dotazione (dotati del classico connettore mini jack) sono scarsi ma funzionali, l'altoparlante integrato, al contrario, permette di ascoltare musica ad un volume dignitoso senza terribili distorsioni.
Ma passiamo alle cose più interessanti.. le impressioni d'uso !
Il telefono è reattivo: le applicazioni, eccettuati alcuni casi particolari, si aprono velocemente e sono subito pronte per l'utilizzo. Stranamente tra le poche app che sembrano essere troppo "pesanti" per il processore devo annoverare quella per la gestione dei contatti che impiega diversi secondi (6-7) prima di aprirsi e di essere perfettamente utilizzabile (probabilmente a causa degli oltre 600 contatti quasi sempre corredati di foto). Le app relative ai vari social network (facebook, friend feed, twitter, pingchat) al contrario sono perfettamente utilizzabili dopo un paio di secondi.
Durante la settimana in cui ho utilizzato il telefono ho passato molto tempo a scaricare, provare (e disinstallare) una quantità esagerata di app e di widget (se vi interessa qui trovate la lista) fino a quando sono riuscire ad avere tutto ( o quasi ) quello che volevo.
La cosa notevole è che, nonostante l'Idoes sia un prodotto entry level non ha mai avuto problemi o grossi rallentamenti (se non quando ho esagerato mettendo troppi widget sui vari desktop.. ma diciamo che è stata davvero colpa mia )
La batteria (probabilmente anche grazie ad un app di risparmi energetico, JuiceDefender) ha sempre resistito fino alla seconda sera, un traguardo notevole considerando l'utilizzo davvero intensivo di questi giorni.
Ho lasciato per ultimo l'unico aspetto di questo telefono che mi ha davvero deluso: la fotocamera. Le foto fatte con il cellulare sembrano infatti venire direttamente da un cellulare economico di 5-6 anni fa: brutti colori e bruttissima definizione. Sono sicuro che si tratti unicamente di un problema di firmware o di implementazione sw.. ma questo è davvero un aspetto da migliorare quanto prima.
Concludendo posso dire che, nonostante un confronto con l'iPhone possa sembrare azzardato, l'Ideos non sfigura come ci si potrebbe aspettare. Il display "single touch", la risoluzione limitata e lo schermo piccolo sono limiti evidenti di questo terminale, ma nonostante questo (pensando anche al prezzo d'acquisto) l'Ideos si difende bene, soprattutto grazie alle grandi potenzialità di Froyo ed alla sua possibilità di personalizzazione (vantaggio indiscutibile rispetto all'iPhone).
Solo per la cronaca, dopo poco più una settimana di utilizzo ho ceduto l'Ideos ad un amico (Bucc), in quanto non ho ritenuto potesse sostituire in modo completo l'iPhone (cosa che sapevo anche prima dell'acquisto ma, come si suol dire, tentar non nuoce !). Il mio giudizio su questo smartphone è comunque davvero molto positivo e non posso che consigliarlo a chi desidera un cellulare con un OS Android 2.2 ad un prezzo davvero incredibile.
Altro dettaglio pro trasparenza: il cellulare non mi è stato fornito da nessuno per effettuare questo test: è stato regolarmente acquistato da me presso un centro Vodafone (attualmente unico distributore italiano di questo modello).
Finalmente mi e’ arrivata la nuova scheda madre: dopo una decina di giorni di attesa ora e’ arrivata a casa !
Ieri sera sono riuscito a montarla e a testare che fosse tutto a posto. Purtroppo il dissipatore che avevo scelto (il Freezer 7 PRO della Arctic Cooling) non e’ compatibile con questa scheda madre ( tocca contro il dissipatore del North Bridge ) e quindi temporaneamente dovro’ ripiegare sul dissipatore stock.
Non potevo non dare un occhiata al BIOS (molto completo e completamente diverso da quello a cui ero abituato con le MB ASUS che ho usato fino ad ora) e, dopo un iniziale sensazione di smarrimento, sono riuscito ad orientarmi ed a fare i primi test.
La scheda si e’ subito dimostrata molto stabile e funzionale: I voltaggi sono granitici (il Vcore non si muove di un centesimo di Volt in nessun momento, nonstante il Q6600 sia piuttosto assetato di corrente) e, quando ho tentato il boot con una configurazione non stabile, e’ bastato premere il pulsante di reset sulla scheda e tutti i settings sono tornati automaticamente all’ultima configurazione funzionante.
Per ora sono riuscito a far “boottare” il pc a 3.2 Ghz (contro i 2.4 Ghz standard) con un Vcore di 1.31 V.. un po troppo alto per i miei gusti, ma come primo tentativo puo’ andare bene.
Nei prossimi giorni cerchero’ di trovare quali sono i limiti della nuova configurazione HW e mi regolero’ di conseguenza per capire quale puo’ essere un buon compromesso tra potenza e temperature per l’uso “daily”.
In questi giorni sto cambiando PC:
Passo dall’attuale configurazione (Asus P5B-Deluxe + Core 2 duo E6300) a qualcosa di piu’ performante (DFI Lanparty DK P45-T2RS jr + Core 2 quad Q6600) anche se non proprio materiale appena uscito sul mercato.
Per ora mi e’ arrivato il processore che ho provveduto a testare sulla attuale scheda madre. Con un paio di velocissimi test sono riuscito a portarlo senza grossi problemi dai 2.4 Ghz di default a 3.2 Ghz, ma P5B ha qualche problema a gestire gli assorbimenti di corrente che sono necessari a portare la CPU a quel clock, problemi resi evidenti da un Vdrop (la differenza del VCore tra quando il processore e’ in idle e quando e’ sotto sforzo) davvero elevato (tipo 0.1V, una enormita’). Per il momento ho quindi preferito rimettere tutto a default (tranne il VCore che ho tenuto un po basso per mantenere le temperature un piu’ tranquille).
La prossima settimana mi dovrebbe arrivare anche la MB, e li ci sara’ davvero da divertirsi [superemotions file="icon_biggrin.gif" title="{#superemotions_dlg.biggrin}"]
Ho letto su Geekissimo che alcuni sono riuciti a far effettuare il boot completo (con tanto di caricamento del desktop) in soli 5 secondi, 1/3 rispetto a quello che promette Windows Seven (il futuro OS di casa Microsoft che fa gia’ tanto parlare di se).
Per ottenere questa prestazione e’ stato utilizzata una distribuzione di Linux alla quale e’ stato modificato il Kernel in modo da minimizzare i tempi morti ed evitare che venissero caricati moduli non utilizzati (qui qualche informazione in piu’).
Ma la cosa che ha dell’incredibile e’ che questa velocita’ non e’ stata ottenuta con un sistema estremamente prestazionale, ma con un tranquillissimo EEE-PC.
Sarebbe interessante se cominciassero ad applicare questa modalita’ di avvio veloce anche sui portatili e sui pc normali, anche se dubito che i vari Windows possano anche solo sperare di avvicinarsi a questi numeri.
Nei giorni scorsi ho acquistato questa interessante tastiera wireless (Bluetooth) per usarla con il mio nuovo pc che attualmente utilizzo come media center per la camera da letto.
La tastiera nasce per essere utilizzata con la Playstation 3, ma, come avevo gia’ letto in varie discussioni, e’ perfettamente compatibile con Win xp (a pato di avere a disposizione una chiavetta BT o qualcosa di equivalente) senza necessita’ di installare alcun tipo di driver (mentre sembra abbia qualche problema in piu’ con Vista, ma non ho avuto l’opprtunita’ di provarlo e quindi in questo caso parlo solo per sentito dire).
La tastiera e’ leggera e molto curata nel design, funziona con due pile stilo (AA) e, grazie alla tecnologia BT permette di digitare senza alcun tipo di problema da svariati metri di distanza (io ho provato e a circa 5 metri senza la minima interferenza). Nella tastiera e’ anche incluso un piccolo Touchpad che, qualora vi fosse piu’ comodo, vi permette di fare a meno del mouse.
Gli unici difetti che ho riscontrato con questa tastiera sono sostanzialmente tre, nessuno dei quali ritengo un vero e proprio problema:
la mancanza del tasto “bandierina” ( o windows) che normalmente uso per lanciare delle applicazioni cin degli shortcut
La mancanza dei “LED di Stato”, mancanza comune alla maggior parte delle tastiere wireless, ma che secondo me rimane un difetto
la finitura nero lucido che attira e trattiene le ditate in una maniera spaventosa.
Prendete i componenti, mischiateli con cura, montateli e smontateli un considerevole numero di volte ed infine godetevi il risultato.
Questa e’ la ricetta che ho seguito per assemblare il mio nuovo PC che si basa sulla scheda Micro-ITX di cui vi ho parlato ormai in troppi post (qui e qui)
E questo e’ il mio risultato !
Sono soddisfatto del risultato per diversi motivi:
nonostante sia partito come un gioco, il case e’ piuttosto funzionale: al piano di sotto ho sistemato un HD da 3.5” , e c’e’ il posto per aggiungerne un altro da 2.5” (o per metterne 2 da 2.5”)
sia l’HD sia la scheda madre vengono tenuti freschi dalla ventola (8×8) e anche in full load la scheda non accenda a surriscaldare.
mi sono divertito come un matto a costruire e ricostruire il case (quella che vedete in foto e’ la versione 3.0 !)
con i componenti sopra citati ho un consumo misurato alla spina di appena 38-40W che sono davvero pochi !
e poi mi piace davvero
Per completare il tutto mi serve solo un pannello che si incastri sopra al case (quello che ho comprato non si incastra ) ed un interruttore per l’accensione (al momento si accende “facendo contatto” con due fili svolazzanti in vero stile Mac Gyver)
Se volete vedere piu’ foto relative all’assemblaggio del case potete andare qui !
Qualche mese fa nessuno sapeva cosa fossero i netBook:
qualcuno ne aveva sentito parlare dal proprio Geek di fiducia, ma nessuno li aveva davvero visti.
“In principio” c’erano solo gli EEE-PC, (due modelli in tutto), ora tutte le piu’ importanti case di HW informatico ne producono ALMENO un modello: Acer, HP, MSI, Olidata, Toshiba. Lenovo, DELL, Fujitsu-Siemens, Samsung .. solo per citarne alcuni.
Asus (che e’ stata tra le primissime a comercializzare queste soluzioni) ne ha addirittura in commercio una decina di modelli diversi (che si differenziano sostanzialmente per dimensioni e capacita’ dell HD, ma che nella sostanza sono tutti simili).
Leggevo oggi sul HWUpgrade che adeso anche Nec ha commercializzato la propria soluzione netBook.
Le caratteristiche tecniche sono assolutamente identiche ai predecessori: processore Atom, schermo 1024×600 (se ne ne uscisse uno con lo schermo 1280×1024 penso che spopolerebbe), tra le 2 e le 3 ore di autonomia.
Le uniche cose per le quali questo netBook si differenzia dagli altri sono l’estetica ( e IMHO e’ il piu’ brutto tra tutti quelli usciti fino ad ora) e il prezzo (si parla di 650$, circa 200$ piu’ dei diretti concorrenti).
Le schede madri con questo form factor non sono propriamente una novita’ (e’ qualche anno che si trovano), ma solo ultimamente c’e’ stato un considerevole abbassamento dei prezzi (dai 250 e piu’ euro siamo passati a soluzioni che costano anche meno di 100 euro).
Questo abbassamento dei prezzi probabilmente aiutera’ la diffusione di queste schede, fino ad oggi destinate quasi esclusivamente al mercato “car-pc” per via del prezzo elevato, anche in ambito Home e SO/HO.
Proprio in questi giorni sono state pubblicate da diversi siti specializzati (ad esempio qui e qui) alcune recensioni a proposito delle nuove schede mini-ITX di Intel che integrano un processore Atom230 (dual core) e che hanno un prezzo al pubblico davvero abbordabile:
si parla di una settantina di euro compresa la CPU !
Le caratteritiche di un sistema costruito partendo da questa scheda madre sono piuttosto modeste:
la scheda video integrata, il singolo banco di RAM installabile, il processore poco prestante (l’atom a parita’ di frequenza e’ meno “potente” di un celeron) e il northbridge datato non ci offriranno sicuramente prestazioni da capogiro, ma ci permetteranno sicuramente di costruire una postazione di lavoro ottimale: economica, piccola e silenziosa.
Le possibili applicazioni di questa scheda potrebbero essere:
Muletto
Firewall/server con basse prestazioni (ma eccettuati rari casi occorre aggiungere una scheda di rete in piu’ sull’ unico slot PCI)
Media center (anche se, date le modeste prestazioni del sistema non sembra sia possibile riprodurre filmati con risoluzioni maggiori alla 720p, qualche informazione qui)
Pc “netTop”, cioe’ dedicato alla navigazione ed ad un uso “office”
Per ora cerchero’ di resistere alla tentazione… ma non e’ detto che ci riesca !
LA notizia di questi giorni e’ che finalmente (non se ne poteva piu’) e’ uscito anche in europa l’I-phone.
L’altra notizia e’ che siamo davvero in molti ad averne le .. scatole piene di questo caspita di telefono !
Se ne sente parlare al telegiornale ( ma siamo impazziti !?) tutti i siti di tecnologia pubblicano post su post su questa meraviglia del terzo millennio e sulle relative (tariffe incredibilmente costose) che TIM e Vodafone (i soli a poterlo commerciare al momento in Italia) propongono agli utenti cercando di farle passare cone "estremamente convenienti". (poi mi dovranno spiegare in che modo possono essere convenienti 30Euro al mese OLTRE alle telefonate.. perche’ io non lo capisco proprio !)
Tanto per scocciare un altro po oggi TIM (ebbene si, sono ancora (spero per poco) un utente TIM) mi ha mandato qlksa come 3 (TRE !) messaggi in cui pubblicizzava l’uscita del nuovo "melafonino".
Direi che stiamo davvero esagerando..
Detto questo.. non e’ che il mio animo tecnologico sia rimasto indifferente davanti al gioiellino della Apple.. solo (per ora) non mi sembra ancora il momento di prenderlo.. insomma.. e’ acerbo
P.S.
Se a qualcuno ne avanza uno.. fate un fischio che vi libero del vostro peso molto volentieri !