Lost: The final season
Questo e’ davvero un colpaccio messo a segno da Telecom: con il cubovision l’ultima serie di Lost on demand 24h dopo la messa in onda in america !

poche idee.. ben confuse !
Questo e’ davvero un colpaccio messo a segno da Telecom: con il cubovision l’ultima serie di Lost on demand 24h dopo la messa in onda in america !

Ecco.. mi sembrava che era un po di tempo che non spendevo una $barcaDiSoldi in un gioco inutile…
Il modellismo e’ decisamente una droga.
(grazie a "K" per la segnalazione)
Stay Tuned !


E’ notizia di questi giorni che alla fine del 2009 e’ stato firmato un decreto che estende quello che viene definito "Equo Compenso". A partire dai prossimi giorni verranno inclusi tra i supporti per i quali deve essere pagata una "tassa" alla SIAE come compenso per la copia privata molti dispositivi che finora non lo erano. La new entry piu’ eclatante e’ rappresentata dai cellulari (solo quelli che possano riprodurre audio o video) ma, a quanto si legge qui, verranno tassati tutti i "dispositivi mono o polifunzionali" (Def: Apparecchio Polifunzionale: apparecchio con funzioni ulteriori rispetto a quello di registrazione analogica o digitale di fonogrammi o videogrammi) come ad esempio i navigatori satellitari, i palmari, le fotocamere digitali.
Questo decreto in sostanza portera’ ulteriori (enormi) introiti alla SIAE senza che ce ne sia un valido motivo. L’equo compenso infatti dovrebbe risarcire gli artisti e le major del fatto che un utente possa utilizzare un dispositivo (diciamo un Hard Disk) per effettuare la copia privata di una proprieta’ intellettuale altrui ad esempio di un DVD regolarmente acquistato.
Peccato che:
Ma questo evidentemente poco interessa a chi vuole guadagnare soldi alle nostre spalle.
L’equo compenso a quello che si e’ capito e’ stato pensato (a differenza di quanto viene detto in via ufficiale) non per tutelare la copia privata (tra l’altro garantita per legge a prescindere da questa tassa), ma per guadagnare dalla vendita dei supporti che e’ possibile vengano utilizzati per memorizzare materiale "pirata" (musica, video o software che sia), una sorta di indennizzo per i mancati introiti imputabili alla pirateria.
In pratica questo decreto, invece di combattere la pirateria, in qualche modo la si sfrutta.
A questo proposito non posso non citare il fatto che recentemente (a inizio anno) sono stato alcuni giorni a Londra ed ho scoperto come gli inglesi (al contrario) hanno deciso di combattere la pirateria in maniera semplice e vantaggiosa per tutti: abbassando i prezzi.
Nello specifico quando sono entrato in uno store di materiale multimediale mi sono accorto che vendevano CD e DVD a prezzi davvero incredibili (per noi italiani). Per fare un paio di esempi:
Questo secondo me e’ un ottimo modo (forse l’unico a dire il vero) per incentivare gli acquisti e combattere in maniera davvero intelligente la pirateria. Ma probabilmente questo non interessa chi di dovere..
Voi cosa ne pensate ?
Stay Tuned !

Ed ecco che, dopo qualche mese di silenzio, torna a montare la polemica contro Google e la sua politica sui dati personali (e non). Questa volta il tutto e’ stato scatenato da una frase "If you have something that you don’t want anyone to know, maybe you shouldn’t be doing it in the first place." detta da Eric Schmidt alla CNBC. (fonti AD e Geekissimo)
E, come da copione, i post si accendono di commenti che condannano Google ed i suoi servizi.
Personalmente faccio fatica a capire il motivo della polemica e, soprattutto, dei comenti.
Se da un lato posso capire la volonta’ di un post di stimolare una discussione (che portera’ a piu’ visite e quindi maggiori introiti), quello che mi stupisce maggiormente e’ il tono che spesso si ritrova nei commenti.
Sembra che il fatto che Google guadagni (un bel po) utilizzando le informazioni che vengono da Chrome, piuttosto che da Gmail o dalla pagina di ricerca di Google stesso, vada ad interferire col fatto che in cambio vengono offerti servizi qualitativamente ineccepibili e, spesso, tecnologicamente piu’ avanzati rispetto alla concorrenza. Il tutto in maniera assolutamente gratuita.
Questo, a mio avviso, e’ uno scambio equo tra due parti.
D’altra parte, ovviamente, se un utente non ritiene vantaggioso questo scambio, il problema non si pone nemmeno in quanto (fortunatamente) non c’e’ nessuno che costringe ad utilizzare i servizi di "Big G".
Personalmente il fatto che Google perda tempo analizzando il mio traffico e leggendo le mie email mi e’ del tutto indifferente e penso lo rimarra’ almeno fino a quando lo spam che arriva sulla mia casella di Gmail sara’ inferiore a quello di qualunque altra casella email io abbia mai avuto e fino a quando le ricerche mi daranno velocemente le risposte che cerco.
Voi come la pensate ?
(Stay Tuned !)

Da qualche tempo Google sta facendo testare un restiling (piuttosto interessante) della la propria pagina di ricerca principale ad un ristretto numero di utenti, restiling che dovrebbe essere disponibile per tutti gli utenti il prossimo anno.
Dato che (ormai l’avrete intuito) sono curioso di natura (e anche al fatto che ho trovato come provare in anticipo questa nuova interfaccia su un post di Paolo Attivissimo su "disinformatico") l’ho provato, e sono qua a spiegarvi quali sono le novita’ e eventualmente a spiegarvi come fare per provarlo a vostra volta.
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Innanzitutto potete vedere che la grafica della homepage e’ leggermente diversa da quella a cui siamo abituati, ma la novita’ interessante(ovviamente) non e’ questa.
La vera novita’ la potremo vedere facendo una ricerca: comparira’ infatti, a fianco dell’elenco dei risultati, una colonna che permette di filtrare i risultati stessi ottenuti in maniera estremamente comoda e veloce. Questo cambiamento permette anche di avere piu’ spazio per visualizzare i risultati, minimizzando gli scroll verticali della pagina.
Ora che avete visto le novita’ siete interessati a provarli in prima persona ?
Il procedimento e’ abbastanza semplice, ma prima di cominciare vi avverto: una volta effettuato visualizzerete la nuova interfaccia fino a quando non eliminerete il cookie di Google che contiene PREF ID=20b6e4c2f44943bb (e che verra’ installato con questo procedimento).
Ora che vi ho avvertiti.. ecco i passi necessari:
Stay Tuned !

A molti farebbe comodo avere sempre una stampante a disposizione, anche quando si e’ in viaggio o comunque fuori casa. Purtroppo, anche se negli ultimi anni le stampanti portatili si sono moltiplicate e sono diventate sempre piu’ funzionali, le loro dimensioni non sono abbastanza contenute per poter pensare di portarsele sempre dietro.
O, quantomeno, questo e’ stato fino ad oggi.
Sembra infatti che, a partire dall’inizio del 2010, sara’ immessa nel mercato un nuovo tipo di stampante portatile, basata su una tecnologia completamente differente rispetto a quanto visto fino ad ora: PrintBrush.
L’unico difetto importante di questa stampante che balza subito agli occhi e’ che purtroppo e’ prevista solo la stampa monocromatica anche se, tutto sommato, per chi ha necessita’ di portabilita’ assoluta forse questo difetto potrebbe passare in secondo piano.
Anche il prezzo sembrerebbe essere abbastanza interessante (considerando che si tratta di una novita’): si parla infatti di 199$ (in teoria 130 euro che probabilmente diventeranno 160).
Stay Tuned

Ho sempre voluto scrivero un post per punti.. anche se vuol dire che non hai idee. O tempo. O forse solo che hai voglia di scrivere un post per punti
Stay Tuned !

Sono alcuni giorni che gira la voce che sia in giro la beta di un Software di navigazione satellitare per piattaforma Android (e forse entro breve anche per iPhone) gratuito.
La novita’ e’ davvero enorme: attualmente infatti i vari Software di navigazione sono tra i programmi per celluare piu’ costosi in assoluto (vanno dai 50 agli oltre 100 euro) e ovviamente questo annuncio ha fatto vacillare le azioni di aziende del calibro di TomTom e Garmin.
Immagino non rimarrete sorpresi dallo scoprire che questo nuovo prodotto e’ stato sviluppato da Google.
Oltre ad essere gratuito questo Software di navigazione satellitare ha alcune importanti differenze rispetto a quelli cui siamo abituati:
La cosa vi interessa.. allora date un occhiata a questo filmato!
Cosa ve ne pare ?
Personalmente lo trovo decisamente interessante, l’unico miglioramento che mi viene in mente potrebbe essere l’utilizzo della realta’ aumentata al posto del Street View, ma probabilmente ci avranno gia’ pensato e ci staranno lavorando.
P.S.
Ma quant’e’ bella la maglia del tipo ?
Stay Tuned !

Per un po di tempo in Galles gli ubrichi staranno ben attenti a non molestare i passanti:
Questa coppia di ubriachi attacca un gruppo, pensando di avere a che fare dei travestiti. Purtroppo per loro i presunti travestiti sono in realta’ dei lottatori mascherati per un addio al celibato.. inutile che vi anticipi il finale!
fonte: repubblica.it
Stay Tuned!

Sui siti informatici e’ gia’ da tempo che si sente parlare di Google Wave, il nuovo modo di comunicare e condividere informazioni. Grazie al fatto che le informazioni giunte fino ad ora sonostate davvero poche e frammentarie e al fatto che questo nuovo servizio sara’ disponibile solo ad un ristretto numero di "beta tester", sta crescendo attorno a questo nuovo servizio lo stesso hype di 4 anni fa (a quanto dice wikipedia, a me sembravano molti di piu’) quando nasceva gmail ed essere in possesso di un invito poteva trasformare chiunque in un superfigo (ovviamente.. solo in ambito geek). In questi giorni sono stati pubblicati alcuni video che cercano di spiegare il funzionamento e le novita’ che saranno introdotte da Wave. Il primo e’ un video di un paio di minuti, che introduce le novita’ con una animazione veloce e simpatica, mentre il secondo (destinato ai veri geek) e’ il video (con una durata di 1h 20) della preview ufficiale di google.
Ovviamente, se qualcuno dovesse entrare in possesso di inviti per Wave, io sono qua =)
Stay Tuned

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