Lacio Drom
Steve Jobs (1955-2011)
"Stay hungry Stay foolish"

poche idee.. ben confuse !
Steve Jobs (1955-2011)
"Stay hungry Stay foolish"

Stay Tuned !

Come ampiamente anticipato da tutti i principali portali/blog tecnologici, ieri Apple ha presentato le nuove versioni degli iPod.
I cambiamenti riguardano tutti i modelli (eccetto i classic), ma la vera novita' riguarda l'iPod nano: diventato per forma e dimensione molto simile allo shuffle (38x41x9 mm contro 29x32x9 mm), integra un display lcd da 1,5'' di diagonale (con una risoluzione di 240×240 px) con touchscreen ! Dallo shuffle eredita anche la clip e il voice-over.
L'iPod shuffle fa marcia indietro e presenta di nuovo sulla scocca i classici pulsanti la cui mancanza era stata criticata nel vecchio modello.
L'iPod touch, come previsto, eredita dal nuovo iPhone 4 il display "retina" (con una risoluzione di 960×640 px), due fotocamere (una frontale e una posteriore) di cui una (quella posteriore) che permette la registrazione di filmati HD (720p) e Facetime, il sw che permette a due iPhone 4 (e ora anche agli iPod touch) di videochiamarsi via rete.
Le novita' sono davvero tante e, personalmente, sono davvero curioso di vedere e giocare con il nuovo nano per capire le potenzialita' racchiuse in questo micro lettore mp3.
Stay Tuned !

Durante il keynote di ieri sera e’ stato ufficialmente presentato il famigerato tablet di casa Apple (di cui si parlava ormai da mesi): iPad.
iPad e’ una sorta di grande iPod touch (anche se c’e’ la possibilita’ di avere incluso un modulo 3G e quindi si avvicina anche all’iPhone): le caratteristiche piu’ significative sono il display multitouch da 9,7” IPS (1024×768), il wireless integrato (wi-fi 802.11 n e bluetooth 2.1), il modulo 3G (opzionale), la batteria dichiarata "fino a 10 ore", i "soliti" accelerometri, un modulo di geolocalizzazione satellitare e la dimensione della memoria flash: 16, 32 o 64 Giga.
L’OS che e’ stato utilizzato dall’ormai affermato iPhone OS (customizzato per l’occasione) al quale sono state aggiunte alcune caratteristiche : ora ad esempio e’ possibile utilizzare la suite iWork (acquistabile sull AppStore) ed e’ stato sviluppato un tool che permette di usare l’iPad come lettore di ebook (grazie al servizio iBooks che permette di acquistare libri online).
Come al solito questo nuovo giochino dividera’ il pubblico in "assolutamente entusiasti" e "assolutamente delusi" (a questo proposito circolano gia’ immagini che fanno ridere.. e riflettere).
Personalmente speravo in un oggetto dalle caratteristiche HW piu’ interessanti (un "macBook touch" per intenderci), ma probabilmente sarebbe costato molto (al contrario l’iPad sara’ in vendita a partire da 499$) e forse non sarebbe stato davvero apprezzato dal grande pubblico.
Ritengo molto interessante la scelta di un display IPS (qualitativamente molto superiore ad un classico TN), e l’autonomia dichiarata. Sara’ da valutare nell’uso come "iBook reader": se leggere per alcune ore non sara’ eccessivamente affaticante per la vista potrebbe essere una validissima alternativa ai classici reader "e-ink".
Non resta che aspettare l’effettiva disponibilita’ e qualche recensione obiettiva.
Stay Tuned !

Un post velocissimo.. solo per ricordarvi che oggi (e solo per oggi) potrete trovare alcuni prodotti Apple con un po di sconto (il famoso Black Friday).
Gli sconti piu’ interessanti sono:
Gli sconti non sono esagerati (a dire il vero non sono nulla di che) ma e’ sempre meglio che niente, no ?
Stay Tuned !


Un paio di siti (Gekissimo, iPhone Italia) hanno ripubblicato una notizia che vede protagonisti gli iPhone Jailbreak
La notizia parla di un worm che si introdurrebbe tramite ssh (attivato grazie al jailbreak) nel terminale e, a quanto pare, come unico danno cambierebbe la pagina di look.
Purtroppo questo problema e’ dovuto non al jailbreack in se (che pure mette a disposizione SSH e quindi in qualche modo la vulnerabilita’) e neppure ad un sofisticato worm, ma al fatto che la password dell’utente root degli iPhone jailbreak e’ sempre la stessa: "alpine".
Le soluzioni a questo possibile problema sono due:
La prima soluzione, per quanto piu’ efficace, potrebbe avere effetti collaterali importanti. Sembra infatti che parecchie applicazioni sviluppate per i terminali jailbreak utilizzino la password di root standard per far partire alcuni servizi e quindi, cambiandola, c’e’ il rischio che questi programmi non funzionino piu’.
La seconda soluzione d’altra parte e’ semplicissima e non richiede altro che un po di attenzione da parte nostra ed un tool che ci permetta di disabilitare l’SSH (ad esempio SBSettings, ve ne ho parlato qui). Per ricordarselo sara’ sufficiente ripensare di tanto in tanto al fatto che che, con SSH attivo, chiunque potrebbe entrare nel nostro telefonino e fare sostanzialmente quello che vuole (ad esempio rubare informazioni o formattare tutto).
Stay Tuned

Pochi giorni fa, contemporaneamente all’uscita sul mercato dei nuovi macBook, dei nuovi iMac e del nuovo macMini, Apple ha messo in commercio anche un nuovo mouse, rivoluzionario come design ed anche come caratteristiche.
La cosa che colpisce immediatamente e’ la competa assenza di qualunque tipo di pulsante: la superficie superiore del Magic Mouse infatti e’ un unico grande touchscreen capacitivo "multitouch", simile a quello installato sui portatili Apple piu’ recenti. Anche le altre caratteristiche tecniche, seppur meno rivoluzionarie, sono assolutamente di prim’ordine: motore di puntamento laser e interfaccia bluetooth.
Microsoft dal canto suo, pur non avendo ancora lanciato nessun nuovo prodotto, non e’ stata di certo a guardare e, proprio in questi giorni, ha rilasciato dei video su youtube che mostrano alcuni prototipi di mouse "next-gen".
Un paio di questi prototipi (in particolare "Arty" e "Cap") mi sembrano ben studiati, abbastanza ergonomici ed utilizzabili. Gli altri, allo stato attuale, mi sembrano piu’ esercizio di stile che veri e propri prodotti destinati alla grande diffusione.
A questo punto sembra piu’ che probabile che nei prossimi anni il mouse subisca pesanti variazioni estetiche e funzionali.. anche se non e’ scontato che il vero erede sia tra quelli che vi ho mostrato qui.
Nei prossimi giorni cerchero’ di provare un Magic Mouse (sono davvero curioso di capire se e’ davvero cosi’ rivoluzionario) e, nel caso, vi faro’ sapere le impressioni d’uso.
Stay Tuned !

Come ampiamente previsto nei giorni scorsi sono stati presentati i nuovi modelli di iPod: anche se le novita’ riguardano tutte le versioni, l’aggiornamento piu’ importante e’ stato fatto sul modello “nano”.
Ma andiamo con ordine:
Contemporaneamente e’ stato anche presentato il nuovo iTunes che integra nuove funzionalita’ come “iTunes LP”, un servizio (non ancora disponibile in Italia) che mette in vendita degli album con anche diversi contenuti aggiuntivi come ad esempio interviste, foto, video dei concerti, testi dei brani o altro ancora. In maniera assolutamente similare e’ stato introdotto in iTunes “iTunes Extra”, la controparte dedicata ai filmati che permette di acquistare assieme ai filmati anche i contenuti extra tipici del DVD-BR.
Stay Tuned !

Come era ampiamente prevedibile.. l’ho fatto.
Sabato, dopo un momento di distrazione (devo cominciare a stare piu’ attento…), mi sono trovato ad essere il proprietario di un fiammante MacBook “aluminium”
La scelta e’ ricaduta sul modello “vecchio” (da lunedi’ scorso infatti questo modello non e’ piu’ in vendita sull’ Apple store) che mi ha permesso in pratica, senza rinunciare a nulla di interessante, di guadagnare 2 Gb di RAM aggiuntivi.
Per i piu’ tecnici.. le caratteristiche del nuovo giochino sono:
Cpu: Intel Core 2 Duo @2.13 Ghz
Gpu: NVIDIA 9400m 256MB
RAM: 2x2GB DDR3@1.066Ghz
HD: Fujitsu 160 GB (@5400RPM, MHZ2160BH)
La confezione e’ allo stesso tempo elegante ed essenzialissima: all’interno troviamo solo il MacBook, il suo alimentatore, un paio di DVD ed un minimo di documentazione cartacea (ma proprio un minimo eh !). Sono presenti pochi gadget (due adesivi con sopra una mela mordicchiata ed un piccolo panno in microfibra) mentre mancano del tutto gli accesori non strettamente indispensabili.
Pasiamo alle impressioni d’uso:
La prima cosa che si nota utilizzando un Mac.. e’ che tutto funziona subito: non ci sono driver da installare e non ci sono tutte le impostazioni a cui e’ abituato l’utente che viene dal mondo Windows. Questo e’ dovuto al fatto che l’HW e’ standardizzato, e quindi tutto il necessario e’ gia’ incluso nel OS in maniera nativa. Cmq sia, a prescindere dalle motivazioni.. e’ un vero piacere !
Una volta inseriti alcuni dati personali e scelta la eventuale rete wireless alla quale ci vogliamo connettere ci troviamo velocemente sulla scrivania, con il dock (la barra con i link ai programmi) gia’ pieno di applicazioni per “tutti i gusti”: e’ presente GarageBand per i musicisti, Itunes per gli amanti della musica, iMovie e iPhoto per gli amanti di video e foto. Con Leopard vengono anche forniti TimeMachine (una utility per il backup dei propri dati) e Spaces, una utility che rende disponibili diversi desktop virtuali (caratteristica che ho cominciato ad apprezzare utilizzando Linux).
La prima cosa che ho fatto appena arrivato a casa (si, non ho resistito fino a casa prima di accendere il MacBook) e’ stata scaricare l’SDK per l’iPod Touch / iPhone.. e di dare un occhiata a “come si programma”. Fortunatamente ho trovato quasi subito un paio di guide online che mi hanno aiutato a fare i primi passi.. e prima o poi vi faro’ vedere i risultati.
Gli altri applicativi che ho installato sono i classici Firefox, Skype, Audium (client di messaggistica istantanea), CyberDuck (client FTP), VLC e PaintBrush (simile a Paint). L’installazione (e la disinstallazione) su Mac sono altri punti di forza di questo OS: in genere per installare basta copiare un programma nella cartella delle applicazioni (o, in realta’, in una qualunqua altra cartella) e per disinstallarlo basta spostare il tutto nel cestino..
Detto questo.. e’ evidente che devo fare ancora l’abitudine a molte cose (le “gestures” possibili da trackpad, le shortcut da tastiera..) ma, dopo qualche giorno di utilizzo, posso davvero dire di essere soddisfatto dell’acquisto.
Stay tuned !

Per quanto non ne abbia assolutamente bisogno (e per quanto anche le mie disponibilita’ economiche siano state intaccate nei mesi scorsi piu’ del dovuto) e’ qualche tempo che sto’ pensando di acquistare un ulteriore computer e, questa volta, la mia scelta ricadrebbe su Apple.
L’idea di comprare Apple nasce sostanzialmente dalla voglia di provare a sviluppare qualcosa per iPod touch / iPhone (e ormai sto per rinunciare all’idea di un HackIntosh). Poi (da non sottovalutare) c’e’ il fatto che e’ da qualche mese che non cambio niente del mio “parco pc”.. e il “voglino” (impulso ad effettuare acquisti senza motivi) e’ in agguato [superemotions file="icon_rolleyes.gif" title="Rolling Eyes"].
Le scelte “papabili” sono:
Mac mini “vecchia generezione”:
Mac mini “nuova generazione”:
Mac Book “bianco”:
Mac Book “alluminio”:
Detto questo.. razionalmente la scelta migliore penso sia quella del mac mini ma, prima di fare una scelta, devo ancora pensarci bene.
Ho deliberatamente lasciato da parte il discorso “usato”, in quanto l’usato Apple in genere mantiene prezzi troppo elevati per essere interessanti.
Voi cosa suggerite ?
Stay tuned !

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