{"id":2012,"date":"2009-07-21T08:00:37","date_gmt":"2009-07-21T07:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/?p=2012"},"modified":"2009-07-20T23:04:46","modified_gmt":"2009-07-20T22:04:46","slug":"e-il-momento-degli-ssd","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/2009\/07\/21\/e-il-momento-degli-ssd\/","title":{"rendered":"e&#8217; il momento degli SSD ?"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; un bel po di tempo che si sono affacciati sul mercato i dischi SSD, i dischi rigidi che per memorizzare i dati non si affidano a dischi matallici su cui testine magnetiche &#8220;scrivono&#8221; i dati ma al contrario si affidano a memorie statiche (a stato solido), tipicamente formate da &#8220;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/NAND\" target=\"_blank\">nand<\/a>&#8220;. Per dare un idea di cosa stiamo parlando, gli SSD si basano su una tecnologia che (per alcuni aspetti) e&#8217; molto simile a quella utilizzata nelle classiche chiavette USB.<\/p>\n<p>Ma quali vantaggi porta installare un disco SSD ?<\/p>\n<p>In linea teorica i vantaggi rispetto ai dischi meccanici sono davvero tanti:<\/p>\n<ul>\n<li>accesso ai dati molto piu&#8217; veloce (di oltre un ordine di grandezza)<\/li>\n<li>velocita&#8217; di lettura e scrittura dati superiori<\/li>\n<li>consumi durante i funzionamento e in idle molto inferiori<\/li>\n<li>mancanza di parti in movimento e quindi affidabilita&#8217; superiore in qualunque situazione (soprattutto in sistemi portatili)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Purtroppo nella pratica non sempre le cose vanno in questo modo..<\/p>\n<p>Ci sono infatti due diversi tipi di memorie utilizzate per &#8220;costruire&#8221; gli SSD:<\/p>\n<ul>\n<li>le memorie SLC (ovvero quelle che in ogni singola cella di memoria possono memorizzare un solo bit) molto veloci in lettura ed in scrittura, riscrivibili fino a 100000 (centomila) volte ma molto molto costose.<\/li>\n<li>le memorie MLC (ovvero quelle che in ogni cella di memoria possono memorizzare due, tre o piu&#8217; bit) veloci in lettura, piuttosto lente in scrittura (specialmente nelle &#8220;scritture casuali&#8221;, ovvero le scritture di tanti piccoli file in locazioni casuali del disco), riscrivibili fino a 10000 (diecimila) volte, decisamente piu&#8217; economiche delle SLC anche se non economiche in senso assoluto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se le prime (le SLC) mantengono le promesse in quasi tutti i campi (veri e propri campioni di velocita&#8217; al costo pero&#8217; di cifre davvero elevatissime) le seconde hanno prestazioni variabili a seconda dell&#8217;utilizzo del disco (in alcuni casi addirittura inferiori ai classici HD meccanici), a costi ancora molto elevati.<\/p>\n<p>Personalmente non consiglio ancora il passaggio agli SSD, anche se ritengo che manchi davvero poco (un anno al massimo) a quando il passaggio sara&#8217; vantaggioso. Attualmente infatti sono ancora in fase di studio controller per gli SSD MLC che riescano a miliorare le prestazioni di questo tipo di dischi, gli unici abbordabili dalle persone &#8220;normali&#8221;. Quando questi controller saranno disponibili (e magari anche quando i prezzi saranno calati &#8220;a causa&#8221; del miglioramento dei processi produttivi delle memorie) sara&#8217; davvero interessante montare ssd sui portatili, ottenendo prestazioni del tutto simili ai sistemi desktop.<\/p>\n<p>Stay tuned !<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un bel po di tempo che si sono affacciati sul mercato i dischi SSD, i dischi rigidi che per memorizzare i dati non si affidano a dischi matallici su cui testine magnetiche &#8220;scrivono&#8221; i dati ma al contrario si affidano a memorie statiche (a stato solido), tipicamente formate da &#8220;nand&#8220;. Per dare un idea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[19],"tags":[371,373,372,229],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2012"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2012"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2015,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2012\/revisions\/2015"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}