{"id":1025,"date":"2009-02-20T09:00:50","date_gmt":"2009-02-20T08:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/?p=1025"},"modified":"2009-02-20T00:01:38","modified_gmt":"2009-02-19T23:01:38","slug":"costruiamo-un-pc-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/2009\/02\/20\/costruiamo-un-pc-parte-1\/","title":{"rendered":"Costruiamo un pc &#8211; Parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Per assemblare un pc avremo bisogno dei seguenti componenti:<\/p>\n<ul>\n<li>un case<\/li>\n<li>un alimentatore<\/li>\n<li>una Scheda Madre (MB)<\/li>\n<li>uno o piu&#8217; banchi di RAM<\/li>\n<li>un processore (raramente piu&#8217; di uno)<\/li>\n<li>una o piu&#8217; schede video<\/li>\n<li>uno o piu&#8217; dischi rigidi<\/li>\n<li>mouse e tastiera<\/li>\n<li>un monitor monitor (raramente piu&#8217; di uno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vediamo nel dettaglio i componenti:<\/p>\n<p><strong>Il case<\/strong>:<\/p>\n<p>Il case e&#8217; sostanzialmente un contenitore di altri componenti (o un supercontenitore come lo definirebbe il mio prof. di Ing. del software [superemotions file=&#8221;icon_wink.gif&#8221; title=&#8221;Wink&#8221;]).<br \/>\nPer scegliere il case occorre scegliere due aspetti: l&#8217;estetica e l&#8217;ergonomia&#8217;.<br \/>\nA seconda dei propri gusti e delle proprie esigenze potremo favorire uno dei due aspetti, magari anche a discapito dell&#8217;altro. Per quanto mi riguarda l&#8217;estetica di un case non e&#8217; fondamentale (non sono un patito di modding &amp; C.) mentre ritengo che avere un case ergonomico sia fondamentale.<br \/>\nIl primo fattore che guardo in un case e&#8217; la solidita&#8217; strutturale (il peso e&#8217; spesso un buon indice: un case da 3Kg e&#8217; spesso molto piu&#8217; rumoroso di un case da\u00a0 10Kg), poi passo alla valutazione della &#8220;manutenibilita&#8217; &#8221; del sistema (il mio pc e&#8217; quasi sempre in fase di update e quindi un case in cui e&#8217; necessario utilizzare cacciaviti o che rende difficilmente accessibili alcuni componenti lo scarto a priori), per poi valutare la presenza di porte supplementari (usb, audio, firewire) nella parte frontale o superiore che sono sempre utili.<\/p>\n<p>Il case in genere e&#8217; uno dei componenti piu&#8217; longevi in un pc e probabilmente ci seguira&#8217; per diversi anni e per diverse conigurazioni HW. Un case che soddisfi le nostre esigenze ripaghera&#8217; sicuramente di tutto il tempo &#8220;perso&#8221; nella scelta delo stesso e quindi vi consiglio di sceglierlo con grande cura.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;alimentatore:<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;alimentatore viene spesso visto come un componente poco importante, che quasi sempre viene comprato gia&#8217; compreso nel case. In realta&#8217;\u00a0 l&#8217;alimentatore non e&#8217; un accessorio, ma uno dei componenti piu&#8217; importanti all&#8217;interno di un pc.<\/p>\n<p>Un alimentatore di buona qualita&#8217; infatti filtrera&#8217; le oscillazioni di corrente presenti sulla linea elettrica proteggendo i componenti interni (spesso ben piu&#8217; costosi) mentre un alimentatore di bassa qualita&#8217; puo&#8217; letteralmente mandare in fumo centinaia di euro di componenti e, peggio ancora, i dati che sono stati salvati negli HD.<br \/>\nUn altro punto a favore degli alimentatori di buona qualita&#8217; e&#8217; rappresentato dalla silenziosita&#8217; di esercizio: in genere vengono equipaggiati con ventole silenziose e che garantiscono un sufficiente raffreddamento dei componenti interni.<\/p>\n<p>Per evitare sorprese consiglio sempre alimentatori di marche note (Corsair, Enermax, OCZ, Tagan, ThermalTake, Zalman) magari preferendo gli alimentatori &#8220;80+&#8221; (cioe&#8217; con un rendimento sempre maggiore all&#8217;80%) in modo da ridurre gli sprechi di corrente e, di conseguenza, i costi nella bolletta della luce.<\/p>\n<p>Un discorso a parte meritano i pico PSU.<br \/>\nQuesti alimentatori sono destinati ai sistemi che consumano pochi W (massimo 80-100W) e che richiedono la massima silenziosita&#8217; di esercizio.<\/p>\n<p>I Pico PSU infatti sono fanless e sono costituiti da un alimentatore esterno (simile ai classici alimentatori da portatile) collegato ad un piccolo componente interno che, a partire dalla tensione fissa che gli viene passata, genera le tensioni necessarie al funzionamento del pc.<br \/>\nLa tecnologia che sta alla base di questi mini alimentatori permette tra le altre cose anche di avere rendimenti decisamente superiori a quelli dei normali alimentatori switching che, in particolare alle basse potenze, hanno una resa decisamente inferiore.<br \/>\nPurtroppo i Pico PSU hanno anche un difetto: costano molto di piu&#8217; della loro controparte &#8220;classica&#8221; e questo &#8220;problema&#8221;, unito alla bassa potenza erogabile, ne limita molto la diffusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>&#8230;to be continued&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Stay tuned !<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per assemblare un pc avremo bisogno dei seguenti componenti: un case un alimentatore una Scheda Madre (MB) uno o piu&#8217; banchi di RAM un processore (raramente piu&#8217; di uno) una o piu&#8217; schede video uno o piu&#8217; dischi rigidi mouse e tastiera un monitor monitor (raramente piu&#8217; di uno) Vediamo nel dettaglio i componenti: Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16,19,15],"tags":[222,221,200],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1025"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1025"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1025\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1230,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1025\/revisions\/1230"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.gaskb.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}